YCMSV PRESENTA: IL SURF IN VAL DI CORNIA

Allo Yacht Club Marina di San Vincenzo parleremo di surf e windsurf. Ospite il videomaker  Eugenio Bucci ed il suo video SURF IN VAL DI CORNIA

 

Per quanto non si creda il surf non è sicuramente un’invenzione degli anni ’60, ripresa dalle isole hawaiane, ma era praticato già nelle civiltà precolombiane circa 3000 anni fa. Ci sono disegni e scritte sulle ceramiche e nelle  grotte che rappresentano gli abitanti Inca mentre praticano questo sport per puro divertimento cavalcando le onde su tavole di legno o di canne nel mare del Perù. Fu soltanto nel 900 a.C che anche le isole hawaiane iniziarono a praticare surf. Nel corso dei secoli furono anche i navigatori a raccontare la storia del surf, tra i primi  James Cooke che nel 1778 nel suo diario di bordo raccontò di aver scoperto un nuovo e divertente sport praticato dagli  indigeni. Se per le società Inca il surf era solo divertimento per gli hawaiani divenne uno stile di vita che aveva un sottofondo di spiritualità legata al rapporto con il mare, la natura e il modo di vivere, divenne una vera religione con regole ferree ed un decalogo di comportamento. Successivamente questo sport prese vigore anche in  California nel 1885 quando tre giovani principi hawaiani arrivarono a Santa Cruz e iniziarono a surfare con tavole realizzate con il legno di sequoia.

Fu però il surfista hawaiano George Frith che nel 1907 , dopo l’annessione delle isole agli Stati Uniti, il primo hawaiano con cittadinanza americana a fare surf. Dopo di lui fu il suo connazionale Duke Kahanamoku a rendere famoso questo sport grazie alla sua notorietà come campione di nuoto e attore nei film Hollywoodiani. Negli anni ’50-60  il surf divenne famosissimo grazie a molti artisti e musicisti che vollero accostare questo sport libero ed a contatto con la natura al movimento del “flower power” alla musica dei Beach Boys, Dich Dale e i Ramones. Il surf negli anni ’60/’70 condizionò non solo la musica ma anche il linguaggio, l’abbigliamento, il cinema e lo stile di vita dei giovani dell’epoca. Se inizialmente il surf era uno sport praticato esclusivamente in estate ed i surfisti dovevano viaggiare per raggiungere i paesi caldi, con l’evoluzione dei materiali avvenuta negli anni e la realizzazione delle tavole moderne realizzate con materiali speciali e leggeri, grazie all’invenzione delle mute ed altri accessori, il surf diviene anche uno sport invernale da praticare in ogni mare del mondo.

Vi aspettiamo Venerdì 7 giugno alle ore 18.00 allo Yacht Club Marina di San Vincenzo per parlare di surf e windsurf.


 

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